Descrizione
Dal 16 aprile torna consentito l’abbruciamento di residui vegetali (potature, sterpaglie), come previsto dalla Regione Piemonte nell’ambito delle misure per la qualità dell’aria (Piano Regionale Qualità dell’Aria – PRQA, attuato ai sensi del D.Lgs. 152/2006 e della normativa regionale in materia ambientale).
Quando è consentito (art. 182, comma 6-bis, D.Lgs. 152/2006):
- solo nel luogo di produzione dei residui vegetali;
- in piccoli cumuli (max circa 3 metri steri/ettaro al giorno);
- nel rispetto delle condizioni di sicurezza (assenza di vento, controllo costante del fuoco).
Divieti sempre in vigore:
- nei periodi di massimo rischio incendi boschivi (Legge n. 353/2000 e disposizioni regionali);
- accensione fuochi a meno di 50 metri da boschi, arbusteti o pascoli (100 metri in caso di pericolosità elevata – L.R. Piemonte n. 4/2009 e s.m.i.);
- divieto nei mesi di luglio e agosto (dal 1° luglio al 31 agosto compresi), salvo diverse disposizioni.
Vi invitiamo quindi a procedere a bruciare residui vegetali solo se strettamente necessario e rispettando rigorosamente le norme nazionali e regionali vigenti e le eventuali disposizioni comunali.
Vi invitiamo inoltre di consultare periodicamente i bollettini ARPA sulla qualità dell’aria ricordando che “con semaforo arancione o rosso” scatta il divieto assoluto per qualsiasi tipologia di combustione all’aperto. Semaforo ANTISMOG.
Maggiori informazioni disponibili sul sito della Regione Piemonte a questo link